Modulo andato in onda dalle 12.30 alle 13.30 

La scienza ci dice che la crisi ambientale e climatica che stiamo vivendo è figlia di logiche di produzione e consumo distorte che seguono ritmi incociliabili con i cicli naturali.
La pandemia in corso, se da un lato ha mostrato la scarsa capacità del sistema economico e sociale di reagire ad uno shock improvviso, dall’altra ha lasciato intravedere le potenzialità di nuove modalità di interazione, di comunicazione e di lavoro.
Questa fase di crisi può e deve aprire le porte ad un processo cambiamento.
L’innovazione è chiamata ad essere strumento principale di questo cambiamento, un’innovazione tuttavia che, come il cambiamento sperato, deve rimettere al centro l’uomo per non risultare fine a sé stessa. L'innovazione dunque, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche dal punto di vista sociale, è tale solo se orientata allo sviluppo sostenibile. Oggetto del talk è stato definire gli ambiti di tale innovazione, presentando esempi concreti e best practice, eccellenze made in Italy che fanno intravedere una grande vivacità culturale e imprenditoriale che le istituzioni sono chiamate a valorizzare.

 

Ha condotto Barbara Carfagna

Ospiti:

  • Generale Enzo Vecciarelli - Capo di Stato Maggiore della Difesa;
  • Stanislao Di Piazza - Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Enrica Banti  - Head of External Relations Huawei
  • Riccardo Piunti, – vicepresidente CONOU Consorzio Nazionale Gestione Raccolta Trattamento Oli Minerali Usati, 
  • Francesco Giorgino - Docente di Comunicazione e Content Marketing Luiss;
  • Gabriele Ferrieri - presidente di ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori;
  • Mauro Spagnolo - direttore di rinnovabili.it
  • Davide D’Arcangelo – amministratore NEXT ed esperto di finanza per l’innovazione.
  • Eric Ezechieli - fondatore di NATIVA prima B Corp certificata in Europa 
  • Christian Lelli, fondatore del polo sanitario e veterinario Nsl