In onda dalle ore 10:30 alle 11:20

Un viaggio virtuale attraverso i 5 continenti, che ha dato voce ai popoli che quotidianamente custodiscono la nostra casa comune, vivendo e lottando per la tutela ed il riconoscimento dei diritti di ciascun popolo in ogni angolo della Terra.

In un mondo troppo spesso schiacciato dall’interpretazione europea dell’ambiente e delle sue funzioni, emerge l’impegno di organizzazioni e realtà che, istaurando rapporti positivi con la natura, tutelano i popoli originari che da sempre preservano il polmone della terra. Lottano insieme a chi quotidianamente si impegna a servizio e per promuovere la conservazione, delle foreste amazzoniche o della foresta del Congo.
Prendersi cura di questi popoli significa prendersi cura dell’intero ecosistema, del mondo, della nostra casa.
Appare chiara l’interrelazione tra i popoli della terra, l’interdipendenza che ci fa protagonisti di un destino comune, il quale dipende dalle azioni degli uomini e delle donne di ogni angolo del pianeta. Con delicata ferocia, è l’attualità a svelarci il sottile ma costante legame che ci rende tutti parte ed artefici del futuro del nostro pianeta.

Un solo popolo che condivide un solo pianeta. Il nostro viaggio virtuale ci ha permesso di ascoltare chi quotidianamente tutela la terra per tutelare ognuno di noi.

           Ha condotto Paola Saluzzi.

           Sono intervenuti:

  • Fiore Longo, antropologa e ricercatrice presso Survival International;
  • Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo;
  • Noa, cantante; 

         

           Con i contributi di:

  • Mons. Carlo Maria Polvani - Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura;
  • Fra Paolo Maria Braghini, dei Minori Cappuccini dell'Umbria da 10 anni presso il popolo Ticuna del nord-ovest dell'Amazzonia;
  • Rafael Padilha Dos Santos, professore della Facoltà Cattolica di Rondonia e dell'Università UNIVALI di Itajaí (Brasile) ;
  • Jacqui Rémond, direttrice del Catholic Earthcare (Australia);
  • Tokala Takini, rappresentante degli indiani Sioux della Pine Ridge Oglala Resevation (USA).